Radionica e Astrologia

 

XII CONVEGNO DI ASTROLOGIA

Vico Equense  3,4,5 giugno 2005

SESSIONE SPECIALE

sabato, 4 giugno 2005

 

Intervento dell’ing.Giuseppe Callegari

 

                 Concordo pienamente con quanti, come l’illustre Prof. Palmieri ed altri che mi hanno preceduto, affermano che l’ASTROLOGIA ha vita propria e non ha bisogno del consenso ufficiale di alcuno. Emilio Segré, Premio Nobel per la Fisica, scopritore dell’antiprotone, nel corso di un convegno sulla “Fisica del XX secolo” dichiarò pubblicamente che “…senza il coraggio di uomini capaci di pensare e ragionare in modo antitradizionalista ed anticonformista, distaccandosi dalle cosiddette “léggi fondamentali”, non avremmo oggi la radio, la televisione, il telefono, l’aereo, i voli spaziali…E ciò ogni qualvolta l’esperienza pratica consigliava di non tener conto, o, addirittura, di considerare discutibili alcune consolidate “certezze” della Scienza Ufficiale...”. Scienza che ancora oggi vuole ignorare, o, quantomeno, finge di ignorare, l’esistenza dell’Altra Scienza, quella ad essa parallela, quella che ti meraviglia ed emoziona, che ti fa gioire per la bellezza del Creato, che ti fa sognare e fantasticare, che innalza lo spirito, quella che dovrebbe essere portata a conoscenza di tutti, fin già dai banchi di scuola.

                 Giambattista Callegari, padre della Radionica, ci ricorda che “…I risultati dell’esperienza, inoppugnabilmente accertati, fanno testo al di sopra delle proposizioni teoriche…Le teorie, in genere, possono essere considerate con un certo distacco, lasciando al tempo l’incombenza di affermarle, di perfezionarle in base ai risultati di nuove esperienze, o di affossarle…Le teorie possono cambiare, ma i fatti ed i risultati dell’esperienza restano e non possono essere ignorati…”.

                Ma, com’è facile intuire, vi è una precisa volontà, al di sopra dell’uomo della strada, che tenacemente lavora contro, al fine di tenére ben saldi i fili del profitto, costi quel che costi. Ed è sotto gli occhi di tutti ciò che accade sistematicamente nel Mondo, dalle guerre più assurde all’abbandono più dissoluto di popolazioni che soffrono, a dispetto dello sfrenato consumismo dei tanti, e che rischiano addirittura di sparire; al  dissennato disboscamento e alla ingente deforestazione, con la conseguente eliminazione di quel gran dono che Dio (qualunque sia) ci ha elargito (il verde delle piante e degli alberi, oltre a costituire un serbatoio pulsante di ossigeno e clorofilla, costituisce una difesa naturale contro il continuo e costante bombardamento di neutroni provenienti dal Cosmo). Mi chiedo: i Potenti, i Capi di Stato, quelli “che contano”, dove sono? Sono realmente assenti, preoccupati solo dagli affari, politici e non, attenti a conservare accanitamente il potere, a qualunque costo…

                Mi scuso per questa parentesi, ma credo che non sia male non perdere di vista certi temi, specialmente quando si è intenti a trattarne altri così piacevoli ed affascinanti come quello che oggi l’Astrologia ci propone, in questa stupenda giornata di Vico Equense. Torniamo, quindi, al nostro tema:”Possibili ipotesi di funzionamento dell’Astrologia”.

                Già seimila anni fa, un illuminato cinese, Fo-hi, affermava che “l’uomo è la sintesi tra le Forze Celesti e le Forze della Terra”. Infatti, in particolare, “…i corpi celesti (…) costituiscono dei punti di riferimento per il moto della Terra nel Cosmo; a tale moto corrispondono variazioni energetiche periodiche dello spazio, che incidono sui fenomeni che interessano sia la materia inorganica sia quella organica, e, quindi, in particolare l’uomo. Si hanno, cioè, variazioni dei campi di forze che incidono sull’uomo” (da GB.Callegari: “La mia opinione, fondata sulla K-analisi, intorno al contenuto del volume: Mario Pincherle:Fonti archeologiche della magia-Edizioni Filelpo, 1977”).

                E la Radionica di Giambattista Callegari ha confermato, a distanza di seimila anni, le verità trascendenti di Fo-hi. La scoperta dell’Effetto K, o Effetto Radionico, ed il “Principio Radionico” (1938 – 1945), congiuntamente ai risultati di una continua e serrata sperimentazione, ci confermano come, per effetto della “Congiuntura Cosmogeofisica”, cioè della contemporaneità di fenomeni naturali che coinvolgono la Terra ed il Cosmo di cui essa è parte, si verifichino processi particolari di ionizzazione naturale dello spazio che consentono l’attivazione del fenomeno di “risonanza”. Cioè, diviene possibile, nello spazio non impedente, cioè più trasparente, lo scambio di energia tra le strutture radiooscillatrici-emettitrici (nel nostro caso i pianeti, le stelle, le costellazioni) e l’uomo. Tale fenomeno interessa, comunque, tutti gli esseri viventi, quindi, oltre l’uomo, anche gli animali e le piante, nonché la materia inorganica. Da ciò consegue il manifestarsi, in quel cielo ed in quel tempo, di  fenomeni e di accadimenti che interferiscono ed interagiscono con la “giornata terrena” dell’uomo, sia sul piano materiale sia su quelli psichico ed emozionale.      

                Dai risultati della sperimentazione del Callegari, l’uomo non è altro che un particolare “Circuito Oscillante Naturale”, alla Callegari, dotato di antenna per la captazione delle onde provenienti dallo spazio in cui è immerso. In tale circuito naturale la bobina è costituita dai filamenti nervosi che si dipartono dall’asse spinale, mentre il condensatore è costituito dalle masse diffuse in tutto il corpo. Il valore medio della frequenza radionica dell’uomo, in base alla Scala Originale Callegari, è fk = 5,751 (non sono hertz, ma, volendo, se ne potrebbe calcolare il valore), che è la risultante di due frequenze: fk = 3,753 (onda biofisica) ed fk = 9,001 (onda fotopsiconica).

                E tanto vi sarebbe da dire sulle radiazioni provenienti dai corpi celesti: alla lunghezza dell’onda ed alla frequenza corrispondono colori e note musicali (d'altronde la configurazione cosmica e l’equilibrio del nostro sistema solare sono retti da un ordine musicale). Ad esempio, la nostra Terra “colora in blu” e “suona in sol”. Giambattista Callegari ha determinato i valori radionici dell’energia del Sole, delle stelle, delle Galassie e delle Comete (fk = 8,001); dello spazio interstellare, interplanetario ed endoatomico (fk = 9,000); dei pianeti, dei satelliti, dei pianetini, delle meteore e delle macchie solari (fk = 0,001).

                Sole e Luna influenzano l’uomo, rendendolo partecipe della natura maschile del primo e di quella femminile della seconda. Pensare che un globulo rosso compie un giro completo del nostro corpo mentre il cuore batte 28 volte e si completano 7 respiri, con lo stesso rapporto tra il numero di battiti del cuore ed i respiri in un minuto, ovvero tra il ciclo solare e quello lunare. Il che significa che i ritmi nell’uomo seguono le stesse leggi dei ritmi della nostra Galassia, cioè vi è una perfetta analogia tra microcosmo e macrocosmo.

                Come se non bastasse, il tutto si complica (e si esalta, meravigliando noi) per la presenza quasi “assillante” di certi numeri , sia nella Natura e nell’Universo sia nelle opere, artistiche e non, realizzate dall’uomo, quali il numero aureo o divino o numero di Fibonacci φ = 1,618…(lo troviamo nella disposizione delle foglie nelle piante, nelle spirali logaritmiche dei girasoli, delle conchiglie, dei vortici, nelle spirali galattiche, nei quadri di Leonardo da Vinci, di Piero della Francesca, di Albrecht Durer, e, solo per inciso, stranamente nel valore radionico dell’acqua trovato dal Callegari, fk = 1,600); il π = 3,14…(è presente nella struttura della Piramide di Cheope, detta anche Grande Piramide; il Callegari ha trovato il numero radionico fk = 3,333 - che è anche prossimo al doppio di 1,618…- quale valore in corrispondenza del quale le immagini risultano potenziate, cioè appaiono in rilievo naturale, tant’è che, se si fa passare un raggio di luce attraverso un circuito radionico Callegari, che forma un canale radionico, si verificano delle variazioni nelle righe nere di Fraunhofer|). Il tempo non ci consente di approfondire qui tali discorsi.

                Con la CRC Centrale Radiobiologica Callegari che  vedete su questo tavolo (è il prototipo del nuovo modello denominato CRC 75/05 Super Original New, prodotto esclusivamente dal Laboratorio di Radionica e Radiobiologia Callegari da me diretto e coordinato, e che oggi presento ufficialmente), è possibile “captare” la materia in genere, e, quindi, in particolare, l’uomo. Cioè, è possibile (anche a mezzo foto) entrare in risonanza radionica con l’oggetto o soggetto e studiarne lo stato energetico di quel momento (eccedenze, deficit, equilibrio). Individuati gli squilibri, e trovate le cause di tali sfasamenti, è poi possibile anche attivare le procedure per rifasare , cioè  riequilibrare, per cercare di ristabilire l’isoenergismo nell’individuo in esame.

                E’ proprio dal tavolo di questo XII Convegno di Vico sull’Astrologia che annuncio la nascita dell’Astrologia Radionica per la quale è in corso di realizzazione un nuovo strumento della Radionica Callegari: la prima Centrale per l’Astrologia Radionica, denominata “PC/05 ASTRAL RADIONIC CALLEGARI”, dispositivo unico ed elettivo per le applicazioni astrologiche.

                Esso consente la verifica radionica, a mezzo della tecnica ologrammale, delle determinazioni proprie della tecnica astrologica. Il che consente di accertare lo stato di risonanza attuale o meno tra il soggetto ed il risultato del calcolo astrologico riportato in forma grafica. In caso negativo, cioè in assenza di risonanza, sarà necessario individuare i dati di base non reali (ad esempio le coordinate complete della nascita del soggetto: giorno, mese, anno, ora, luogo, condizioni ambientali, eventi locali e/o generali di notevole importanza, ecc.) ed apportare, quindi, i correttivi necessari per rimodulare la determinazione astrologica. In caso positivo, cioè di risonanza, si potrà determinare la frequenza radionica complementare fkc o fkr per intervenire positivamente, con l’applicazione del Metodo K (metodo radionico Callegari) sullo stato energetico del soggetto in modo naturale, con energie sottili, non distruttive né invasive, prive di effetti collaterali, mai dannose. Ovvero, sarà possibile verificare se il “rimedio astrologico” consigliato dal protocollo operativo sia effettivamente necessario ed applicabile oppure non compatibile con il soggetto stesso: per tale verifica bisognerà calcolare, con la suddetta PC/05 Callegari, il valore della frequenza radionica fk del previsto rimedio astrologico e controllare, con lo stesso strumento, se tale frequenza è o meno complementare per il soggetto.

                Ad esempio, se il rimedio astrologico è quello di uno spostamento geografico/ambientale (cambio di coordinate sia  spaziali/terrestri sia energetiche/magnetiche), si determina la frequenza radionica del sito consigliato (con riferimento ad un intervallo di tempo prossimo a quello previsto) e si controlla se tale frequenza è complementare, cioè se è quella necessaria  per il riequilibramento complessivo del soggetto. Se ciò non accade, bisogna riesaminare il caso proposto e trovare un diverso rimedio astrologico, che potrebbe essere surrogato dalla diretta ed unica applicazione della frequenza radionica complementare fkc (di cui si è detto in precedenza) mediante la suddetta CRC 75/05 .

                Nel chiudere questo mio intervento (non voglio sottrarre altro tempo al prosieguo dei lavori di questo Tavolo), mi sia consentito rivolgere un forte plauso ed il più sentito ringraziamento a Ciro Discepolo, che, con l’eleganza e la passione di sempre, ha saputo “coraggiosamente” raccontare a voi tutti, con affettuosa dovizia di particolari, alcune esperienze radioniche da lui direttamente vissute a contatto con mio padre, Giambattista Callegari. Gliene sono profondamente grato.

 

Vico Equense,

sabato,4 giugno 2005

Giuseppe Callegari   

 

 


[*]Giuseppe Callegari, ingegnere napoletano (21 marzo 1949, Equinozio di Primavera, 1°Ritmo Naturale del Ciclo Geofisico Radionico Annuale), figlio di Giambattista Callegari, è Presidente e Direttore Scientifico dell’Associazione Giambattista Callegari-Centro Studi di Radionica e Radiobiologia, con sede unica in Napoli al Corso Novara, n°92. E’ Direttore e Coordinatore della Scuola Napoletana e del Laboratorio Scientifico “Gb.Callegari” di Radionica e Radiobiologia, nonché  Docente dei Corsi Biennali di Radionica e Radiobiologia Callegari presso il CRC Naturopathic System in Napoli alla Via Scarlatti, n°60.  Suoi fidati ed esclusivi Collaboratori sono Arcangelo Cappuccio e Raffaele Gaudino.

 

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